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Ultima modifica 25/03/2019 18:30
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
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Redatto da: Dott.ssa Maria Aliberti il 10/05/2013
Aggiornato da: il

Profilo

 

ADRIBLASTINA® è il nome comune commerciale per l’Italia di un medicinale che contiene il principio attivo (cioè la sostanza che esplica l'azione terapeutica) Doxorubicina, ed è disponibile in polvere e solvente per soluzione iniettabile. La Doxorubicina viene usata, da sola o in combinazione con altri farmaci, per il trattamento di carcinoma della mammella, del polmone, della vescica, della tiroide, dell’ovaio; osteosarcoma e sarcoma dei tessuti molli, linfomi di Hodgkin e non–Hodgkin, neuroblastoma, tumore di Wilms, leucemia linfoblastica acuta, leucemia mieloblastica acuta. Adriblastina ha dato risultati positivi nei tumori superficiali della vescica, quando somministrata per via endovescicale, sia dopo resezione transuretrale (trattamento precauzionale), sia a scopo terapeutico. Risultati positivi si sono ottenuti anche in altri tipi di tumori solidi, ma lo studio è ancora troppo limitato per giustificare indicazioni specifiche.

 

Importante: Se ti è stato prescritto il farmaco, e nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, parlane con il tuo medico o con il farmacista. Questo migliora  le conoscenze, aiuta ad utilizzare sempre meglio i farmaci disponibili per curare le malattie,  contribuendo ad una buona attività di Farmacovigilanza attiva.

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

ADRIBLASTINA può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario che sappia:  

  • se sei allergico o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se sei allergico o hai avuto intolleranza verso la Doxorubicina o preparati che lo contengono
  • se hai problemi epatici (al fegato)
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi
  • Ci possono essere interazioni con altri farmaci: riferisci la lista completa di ciò che assumi al medico o al farmacista. 

 Non utilizzare ADRIBLASTINA nei seguenti casi: 

  • se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • se hai, nel caso della somministrazione endovenosa:
  • una mielosoppressione persistente
  • se hai una grave insufficienza epatica
  • se hai una grave insufficienza miocardica
  • se hai avuto un infarto miocardico recente
  • se hai una grave aritmia
  • se hai fatto un pregresso trattamento con le massime dosi cumulative di doxorubicina, daunorubicina, epirubicina, idarubicina e/o di altre antracicline e antracenedioni
  • se hai, nel caso della somministrazione endovescicale:
  • infezioni delle vie urinarie
  • infiammazione della vescica
  • ematuria
  • se sei in stato di gravidanza
  • se stai allattando

    ADRIBLASTINA può avere interazioni con alcuni medicinali.

Le interazioni, ovvero "interferenze" che possono alterare l'azione terapeutica, possono causare reazioni avverse (ADRs) o comprometterne l'efficacia terapeutica. Informa il medico o il farmacista se stai assumendo uno o più tra i seguenti medicinali:

  • gli inibitori del CYP3A4, del CYP2D6, e/o della P–gp (come il verapamil)
  • gli induttori del CYP3A4 (ad es. il fenobarbitale, la fenitoina, l’Erba di San Giovanni)
  • gli induttori della glicoproteina P possono ridurre la concentrazione della doxorubicina.

Esistono anche altri farmaci che hanno dimostrato interazioni con la Doxorubicina, ma la valutazione dei rischi, rispetto al beneficio che consegue al trattamento terapeutico con la Doxorubicina verrà valutato dal tuo medico. Informa pertanto il medico o il farmacista sulla eventuale lista di farmaci che stai assumendo

Dieta o bevande particolari

  • Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare   conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso della Doxorubicina, il medico non ritenga di darti indicazioni specifiche, puoi continuare con la tua dieta abituale.

Come agisce ADRIBLASTINA

 ADRIBLASTINA, che appartiene alla categoria farmacologica degli "Antibiotici citotossici“ le antracicline. Il meccanismo d’azione di Adriblastina e’ correlato alla capacita’ dell’antibiotico di legarsi al DNA e di inibire la sintesi degli acidi nucleici. 

Quali sono, in sintesi, le indicazioni approvate in Italia per ADRIBLASTINA?

  • carcinoma della mammella, del polmone, della vescica, della tiroide, dell’ovaio
  • osteosarcoma e sarcoma dei tessuti molli
  • linfomi di Hodgkin e non–Hodgkin
  • neuroblastoma
  • tumore di Wilms
  • leucemia linfoblastica acuta
  • leucemia mieloblastica acuta.

Come e quando va assunto ADRIBLASTINA

Il medicinale Doxorubicina quando e’ impiegata come unico agente antiblastico, la dose consigliata negli adulti e’ di 60–75 mg/m² di superficie corporea da somministrarsi per iniezione E.V. a intervalli di 21 gg. compatibilmente con le condizioni ematomidollari. La dose inferiore (60 mg/m²) e’ raccomandata per i pazienti con riserve midollari ridotte dovute ad eta’ avanzata, terapie precedenti, o infiltrazione neoplastica midollare. Ti potranno essere proposte modalità leggermente differenti da questa: attieniti a quanto ti prescrive esattamente il tuo Medico.

Quali sono gli effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) più comuni che può provocare ADRIBLASTINA?

  • mielodepressione: leucopenia, neutropenia, anemia, trombocitopenia
  • Patologie cardiache
  • infezioni, sepsi/setticemia
  • Disturbi del sistema immunitario
  • occasionalmente sono stati riportati episodi allergici con febbre, brividi, orticaria.
  • Disturbi del metabolismo e della nutrizione
  • congiuntiviti/cheratiti, lacrimazione
  • emorragia, vampate di calore, flebiti, tromboflebiti, tromboembolia,
  • alopecia
  • Tossicità locale, rash/prurito, alterazioni cutanee, iperpigmentazione della cute e delle unghie

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito cosa è e perché è utile la Farmacovigilanza.

Fai attenzione anche a:

  • Guida di automobile: evita di guidare se ti senti molto affaticato o hai nausea o vomito.

 Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”: 

Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di ADRIBLASTINA informa il tuo medico o il farmacista per: 

  • Qualsiasi altro prodotto erboristico o “integratore” che stai utilizzando o che intendi utilizzare,
  • Qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che stai utilizzando o intendi utilizzare, consultati con il farmacista
Per ogni dubbio o necessità. rivolgiti al tuo medico o a un farmacista.
e-mail: info@cifav.it
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