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Ultima modifica 12/03/2019 12:00
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
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Redatto da: Maria Aliberti il 11/07/2013
Aggiornato da: il

Profilo

 

COMBIVIR® è il nome comune commerciale per l’Italia di un medicinale che contiene due principi attivi (cioè la sostanza che esplica l'azione terapeutica)  lamivudina (150 mg) e zidovudina (300 mg), ed è disponibile in compresse da 150 e 300 mg. COMBIVIR viene usato, da solo o in combinazione con altri farmaci, per il trattamento di pazienti con infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV), il virus che provoca la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS). 

 

Importante: Se ti è stato prescritto il farmaco, e nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, parlane con il tuo medico o con il farmacista. Questo migliora  le conoscenze, aiuta ad utilizzare sempre meglio i farmaci disponibili per curare le malattie, contribuendo ad una buona attività di Farmacovigilanza attiva.

 

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

COMBIVIR  può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario che sappia:  

  • se sei allergico o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se sei allergico o hai avuto intolleranza verso la Lamivudina e la Zidovudina  o preparati che lo contengono
  • se hai problemi epatici (al fegato)
  • se hai una conta molto bassa di di globuli rossi (anemia) o una conta molto bassa dei globuli bianchi (neutopenia).
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi
  • Ci possono essere interazioni con altri farmaci: riferisci la lista completa di ciò che assumi al medico o al farmacista. 

 Non utilizzare COMBIVIR nei seguenti casi: 

  • se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • se  hai avuto una malattia del fegato inclusa l’epatite B o C (se ha l’infezione da epatite B non smetta di assumere Combivir senza aver consultato il medico poiché l’epatite potrebbe ripresentarsi) 
  • se hai una malattia renale
  • se sei gravemente in sovrappeso (specialmente se è una donna) 
  • se hai il diabete e usi l’insulina
  • se se in stato di gravidanza parla con il medico circa i rischi e i benefici dell’assunzione di Combivir per lei e il suo bambino.Combivir e medicinali simili possono causare effetti indesiderati nei bambini non ancora nati.
  • se stai allattando

    COMBIVIR può avere interazioni con alcuni medicinali.

Le interazioni, ovvero "interferenze" che possono alterare l'azione terapeutica, possono causare reazioni avverse (ADRs) o comprometterne l'efficacia terapeutica. Informa il medico o il farmacista se stai assumendo uno o più tra i seguenti medicinali:

  • sodio valproato per trattare l’epilessia
  • interferone, per trattare le infezioni virali
  • pirimetamina, per trattare la malaria e altre infezioni parassitarie
  • dapsone, per prevenire la polmonite e per trattare le infezioni cutanee
  • fluconazolo o flucitosina per trattare le infezioni fungine come ad esempio la candida
  • pentamidina o atovaquone, per trattare le infezioni parassitarie come la PCP
  • amfotericina o co-trimossazolo, per trattare le infezioni fungine e batteriche
  • probenecid per trattare la gotta e patologie simili e somministrato con altri antibiotici per rendere quest’ultimi più efficaci.
  • metadone usato come un sostituto dell’eroina 
  • vincristina, vinblastina o doxorubicina per trattare il cancro

Esistono anche altri farmaci che hanno dimostrato interazioni con la Lamivudina e la Zidovydina, ma la valutazione dei rischi, rispetto al beneficio che consegue al trattamento terapeutico con la Lamivudina e la Zidovydina verrà valutato dal tuo medico. Informa pertanto il medico o il farmacista sulla eventuale lista di farmaci che stai assumendo.

 

Dieta o bevande particolari

  • Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso del COMBIVIR, il medico non ritenga di darti indicazioni specifiche, puoi continuare con la tua dieta abituale.

Come agisce COMBIVIR

COMBIVIR, che appartiene alla categoria farmacologica degli "inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI)", agisce esercitando un’azione analoga, bloccando l’attività della trascrittasi inversa, un enzima prodotto dall’HIV che permette a quest’ultimo di infettare le cellule e di riprodursi. Combivir, assunto in associazione con almeno un altro farmaco antivirale, riduce la quantità di HIV nel sangue, mantenendola a un livello basso. Combivir non cura l’infezione da HIV o l’AIDS, ma può ritardare i danni al sistema immunitario e l’insorgenza di infezioni e malattie associate all’AIDS.

Quali sono, in sintesi, le indicazioni approvate in Italia per COMBIVIR?

  • pazienti con infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV), il virus che provoca la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS).

Come e quando va assunto COMBIVIR

Il medicinale COMBIVIR può essere assunto da adulti e adolescenti di 30 kg o più. La dose abituale di Combivir è di una compressa due volte al giorno. Assumere le compresse ad intervalli regolari lasciando un intervallo di circa 12 ore tra una compressa e l’altra. Per i bambini di peso corporeo compreso tra i 21 kg e 30 kg la dose usuale iniziale di Combivir è una metà della compressa (½) da assumere al mattino e di una compressa intera da assumere alla sera; per i bambini di peso corporeo compreso tra i 14 kg e 21 kg la dose usuale iniziale di Combivir è una metà della compressa (½) da assumere al mattino e una metà della compressa (½) da assumere alla sera. Per i bambini che pesano meno di 14 kg lamivudina e zidovudina (i principi attivi di Combivir) devono essere assunti separatamente. Ti potranno essere proposte modalità leggermente differenti da questa: attieniti a quanto ti prescrive esattamente il tuo Medico.

Quali sono gli effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) più comuni che può provocare COMBIVIR?

  • mal di testa
  • nausea
  • vomito
  • diarrea
  • dolori allo stomaco
  • perdita di appetito
  • stanchezza, mancanza di energia
  • disturbi del sonno

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito cosa è e perché è utile la Farmacovigilanza. 

Fai attenzione anche a:

  • Guida di automobile: Combivir può provocare capogiri ed avere altri effetti indesiderati che provocano un calo di attenzione. Non guidare o azioninare  macchinari a meno che non si senta bene. Evita di guidare se ti senti molto affaticato o hai nausea o vomito.

Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”: 

Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di COMBIVIR informa il tuo medico o il farmacista per: 

  • Qualsiasi altro prodotto erboristico o “integratore” che stai utilizzando o che intendi utilizzare,
  • Qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che stai utilizzando o intendi utilizzare, consultati con il farmacista

Come va conservato COMBIVIR:

  • Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Per ogni dubbio o necessità. rivolgiti al tuo medico o a un farmacista.
e-mail: info@cifav.it
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