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Ultima modifica 25/03/2019 18:30
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
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Redatto da: Maria Aliberti il 26/06/2014
Aggiornato da: il

Profilo

 

INLYTA® è il nome comune commerciale per l’Italia di un medicinale che contiene il principio attivo (cioè la sostanza che esplica l'azione terapeutica) Axitinib, ed è disponibile in compresse da 1, 3, 5 e 7 mg. Axitinib viene usato, da solo o in combinazione con altri farmaci, per il trattamento del carcinoma renale avanzato.

 

Importante: Se ti è stato prescritto il farmaco, e nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, parlane con il tuo medico o con il farmacista. Questo migliora  le conoscenze, aiuta ad utilizzare sempre meglio i farmaci disponibili per curare le malattie, contribuendo ad una buona attività di Farmacovigilanza attiva.

 

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

INLYTA può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario che sappia:  

  • se sei allergico o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se sei allergico o hai avuto intolleranza verso Axitinib o preparati che lo contengono
  • se hai la pressione sanguigna alta
  • se hai problemi alla tiroide
  • se hai avuto recentemente problemi dovuti alla formazioni di coaguli nelle vene o nelle arterie, inclusi ictus, attacco cardiacoco, embolia o trombosi.
  • se hai problemi epatici (al fegato)
  • se hai problemi di sanguinamento
  • se stai per sottoporti ad un intervento chirurgico e hai ferite non cicratizzate.
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi
  • Ci possono essere interazioni con altri farmaci: riferisci la lista completa di ciò che assumi al medico o al farmacista. 

 Non utilizzare INLYTA nei seguenti casi: 

  • se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • se sei in stato di gravidanza
  • se stai allattando

   INLYTA può avere interazioni con alcuni medicinali.

Le interazioni, ovvero "interferenze" che possono alterare l'azione terapeutica, possono causare reazioni avverse (ADRs) o comprometterne l'efficacia terapeutica. Informa il medico o il farmacista se stai assumendo uno o più tra i seguenti medicinali:

  • ketoconazolo o itraconazolo, utilizzati per il trattamento delle infezioni fungine;
  • claritromicina, eritromicina o telitromicina, antibiotici utilizzati per il trattamento delle infezioni batteriche;
  • atazanavir, indinavir, nelfinavir, ritonavir o saquinavir, utilizzati per il trattamento delle infezioni da HIV e dell’AIDS;
  • nefazodone, utilizzato per il trattamento della depressione.

Esistono anche altri farmaci che hanno dimostrato interazioni con Axitinib, ma la valutazione dei rischi, rispetto al beneficio che consegue al trattamento terapeutico con Axitinib verrà valutato dal tuo medico. Informa pertanto il medico o il farmacista sulla eventuale lista di farmaci che stai assumendo.

Dieta o bevande particolari

  • Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare   conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso di Axitinib, il medico non ritenga di darti indicazioni specifiche, puoi continuare con la tua dieta abituale.

Come agisce INLYTA

Il principio attivo di INLYTA, Axitinib, agisce bloccando alcuni enzimi noti come tirosin chinasi che si riscontrano nei recettori del "fattore di crescita vascolare endoteliale" (VEGF) sulla superficie delle cellule tumorali. I recettori VEGF sono implicati nella crescita e nella diffusione delle cellule tumorali e nello sviluppo dei vasi sanguigni che alimentano il tumore. Inibendo tali recettori, Inlyta contribuisce a rallentare la crescita e la diffusione del tumore e a bloccare la quantità di sangue che arriva alle cellule tumorali consentendone la crescita.

Quali sono, in sintesi, le indicazioni approvate in Italia per INLYTA?

  • cancro del rene in fase avanzata (carcinoma renale avanzato) nei pazienti adulti, nel caso in cui un altro medicinale (sunitinib o una citochina) non sia più in grado di bloccare la progressione della malattia.

Come e quando va assunto INLYTA

La dose iniziale raccomandata è di 5 mg due volte al giorno, assunti a distanza di circa 12 ore. La dose può essere variata a seconda della risposta del paziente. Nei pazienti che tollerano bene la dose da 5 mg, i quali non soffrono di pressione alta e non assumono medicinali per la pressione sanguigna, la dose potrebbe essere aumentata inizialmente a 7 mg e, successivamente, fino a un massimo di 10 mg due volte al giorno. Ti potranno essere proposte modalità leggermente differenti da questa: attieniti a quanto ti prescrive esattamente il tuo Medico.

Quali sono gli effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) più comuni che può provocare INLYTA?

  • Pressione del sangue elevata, o aumento della pressione sanguigna.
  • Diarrea, sensazione di malessere o malattia (nausea o vomito), dolore alla bocca, alla lingua o alla gola, stipsi
  • Perdita delle forze, sensazione di debolezza o stanchezza
  • Ridotta attività della ghiandola tiroidea (può emergere dagli esami del sangue)
  • Rossore e gonfiore del palmo delle mani e delle piante dei piedi (sindrome mano-piede), rash cutaneo, secchezza della cute
  • Perdita di appetito
  • Presenza di proteine nelle urine (si può evincere dalle analisi del sangue)
  • Perdita di peso
  • Mal di testa, disturbi del gusto o perdita del gusto
  • Raucedine

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito cosa è e perché è utile la Farmacovigilanza.

Fai attenzione anche a:

  • Guida di automobile: evita di guidare se ti senti molto affaticato o hai capogiri.

 Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”: 

Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di INLYTA informa il tuo medico o il farmacista per: 

  • Qualsiasi altro prodotto erboristico o “integratore” che stai utilizzando o che intendi utilizzare,
  • Qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che stai utilizzando o intendi utilizzare, consultati con il farmacista

Come va conservato INLYTA:

  • Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

Per ogni dubbio o necessità. rivolgiti al tuo medico o a un farmacista.
e-mail: info@cifav.it
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