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Ultima modifica 08/01/2019 12:00
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
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Redatto da: Maria Aliberti il 03/05/2013
Aggiornato da: il

SCHEDE INFORMATIVE SUI MEDICINALI PER IL PAZIENTE / Patient Leaflets 




IRESSA ®   (Gefitinib)

 

Profilo

 

Iressa® è il nome comune commerciale (per l’Italia) di un medicinale che viene utilizzato nel trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico (cioè le cui cellule si sono diffuse ad altre parti del corpo a partire dalla sede iniziale del cancro). La sostanza attiva contenuta in Iressa®, che esplica l’azione farmacologica, cioè terapeutica, è denominata Gefitinib.

 

 

Il medicinale Iressa è un farmaco chemioterapico orale utilizzato in monoterapia per il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico. Il medicinale Iressa è disponibile in commercio in confezione da 30 compresse da 250 mg. La dose abituale è di una compressa da 250 mg per via orale una volta al giorno. 

La dose va comunque concordata con il tuo medico, e solitamente rispecchia il dosaggio standard riportato nel “Foglio illustrativo”: ti consigliamo di non modificarla di tua iniziativa, a meno che non ti venga indicato proprio dal tuo medico prescrittore. In ogni caso, il farmacista che ti consegna il farmaco è disponibile a fornirti tutte le informazioni che ritieni possano esserti utili.

Se, nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, puoi parlare con il medico prescrittore o con il farmacista.

 

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

 

Iressa non è adatto per tutti, può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario sapere:

 

  • Se sei allergico o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se sei intollerante o hai avuto problemi di malassorbimento o intolleranza a determinati cibi o sostanze (ad es. glucosio, glutine, galattosio, ecc.)
  • se hai problemi al fegato
  • se hai problemi ai reni
  • se hai fattori di rischio che predispongono a perforazione gastrointestinale (ulcere, fumo, malattie infiammatorie dell’intestino)
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi, includendo ad es. l’osservazione di eruzioni cutanee, prurito; mancanza di respiro; respiro affannoso; tosse; gonfiore del viso, labbra, lingua, o gola; o altri segni coinvolti.

 

Se puoi confermare l’esistenza  di uno o più di uno tra questi elementi, è necessario parlare e discuterne col medico.

 

 

Non utilizzare Iressa nei seguenti casi:

 

  • Se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • Se stai assumendo uno o alcuni tra i seguenti farmaci:

 

  • Anticoagulanti: Warfarin
  • Antibiotici: RIfampicina-claritromicina-telitromicina
  • Antiepilettici: Fenitoina
  • Antimicotici: Ketoconazolo-itraconazolo-posaconazolo-voricanazolo
  • Inibitori dell’acidità gastrica: cimetidina-ranitidina
  • Inibitori di pompa protonica: esomeprazolo-lansoprazolo- omeprazolo
  • Antineoplastici: Vinorelbina

 

Questi farmaci infatti possono interagire con Iressa, e la loro assunzione concomitante deve essere preceduta dalla valutazione dei rischi, rispetto al beneficio che consegue al trattamento terapeutico con Iressa da parte del tuo medico. 

 

Questa non è comunque la lista completa; per ulteriori approfondimenti consulta il tuo medico o il farmacista.

               

                Altri elementi di cui tenere conto sono:

 

  • Alcol: l’alcol può interagire con alcuni farmaci. Nel caso di Iressa, non sono note interazioni tra alcol e Iressa ;
  • Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare   conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso di Iressa, non ci sono alimenti specifici che è necessario escludere dalla dieta, durante il periodo di assunzione.

 

Perché si usa Iressa e come agisce

 

Gefitinib, il principio attivo contenuto in Iressa, blocca l’attività di specifici enzimi denominati “tirosine-chinasi”. Tali enzimi sono presenti sulla superficie delle cellule tumorali e sono coinvolti direttamente nella crescita e nella diffusione delle cellule cancerose. L’EGFR è una particolare tirosin-chinasi presente sulla superficie delle cellule del carcinoma polmonare non a piccole cellule. Iressa agisce bloccando l’EGFR e contribuisce così a rallentare la crescita e la diffusione del tumore. Iressa funziona solo nelle cellule del carcinoma polmonare non a piccole cellule che presentano una mutazione dell’EGFR. Prima di cominciare il trattamento verrà indagato se il paziente presenta una mutazione nei geni che codificano per l’enzima EGFR. Iressa viene utilizzato in monoterapia nel trattamento di pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico cioè le cui cellule si sono diffuse ad altre parti del corpo a partire dalla sede iniziale del cancro.

 

Come e quando va assunto Iressa

 

Il trattamento con Iressa deve essere iniziato e supervisionato da un medico esperto nell’uso delle terapie anticancro.

Il medicinale Iressa è disponibile in una confezione da 30 compresse di colore marrone da 250mg. La dose usuale è di una compressa al giorno da assumere ogni giorno alla stessa ora, con o senza cibo. Se dovesse dimenticare una dose e ricordarsene dopo 12 ore dall’orario abituale non assuma quella dose e attenda il giorno seguente per prendere Iressa all’orario abituale. Non prenda una dose doppia di Iressa per compensare la dose dimenticata. Se ha problemi a deglutire la compressa può essere disciolta lentamente in acqua.

 

Che effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) può provocare Iressa ?

 

Iressa agisce in particolare sulle cellule cancerose ma può danneggiare anche le cellule sane del suo corpo causando effetti collaterali.

Gli effetti indesiderati più comuni(osservati in più di 1 paziente su 10) legati all’assunzione di Iressa, nei dosaggi comunemente utilizzati sono:

 

  • Perdita di appetito, diarrea, nausea, vomito, stomatite (infiammazione della mucosa orale)
  • Reazioni cutanee come secchezza della pelle, eritema pustoloso, acne, prurito
  • Debolezza, astenia

 

Effetti indesiderati meno comuni(osservati in più di 1 paziente su 100) ma che devono essere prontamente segnalati

 

  • Dolore agli occhi, irritazione, congiuntivite
  • Problemi di respirazione, peggioramento della tosse, dolore al torace

Per l’elenco completo degli effetti indesiderati rilevati con Iressa, consulta il foglio illustrativo

 

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito a chi e a cosa è utilela Farmacovigilanza.

 

Fai attenzione anche a:

 

  • Pianificazione familiare, gravidanza

 

Molti medicinali possono influenzare o alterare il corretto sviluppo di un bambino dopo il concepimento.  L’entità dell’effetto è diversa da medicinale a medicinale, e dipende anche dalla fase della gravidanza nella quale viene assunto il medicinale. Iressa è controindicato in gravidanza e alle donne in età fertile si raccomanda di utilizzare adeguati metodi contraccettivi. Iressa va assunto, in corso di una gravidanza, solo se il medico ritiene che sia veramente necessario.  

 

  • Allattamento

Alcuni medicinali possono raggiungere il latte materno, e quindi essere assunti indirettamente, con l’allattamento, dal tuo bambino. Nel caso di Iressa, l’allattamento è controindicato durante l’assunzione del medicinale. Non interrompere l’assunzione di Iressa senza consultare il medico specialista.

  • Utilizzo di macchinari

 

L’effetto conseguente all’utilizzo di alcuni medicinali può interferire con la guida o con l’uso di determinati macchinari.

Nel caso di Iressa, questo medicinale può interferire, quindi va valutato con prudenza l’effetto del farmaco durante lo svolgimento di certe attività e discutere con il medico prescrittore il comportamento da tenere durante il periodo di assunzione del medicinale.

 

 Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”:

 

Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di Iressa, evita di:

 

  • Assumere prodotti contenenti Iperico (“erba di S. Giovanni”)
  • Per qualsiasi altro prodotto erboristico o “integratore” che intendi utilizzare, consultati con il farmacista.
  • Per qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che intendi utilizzare, consultati con il farmacista

 

SE HAI DUBBI O DOMANDE, SCRIVI A:  info@cifav.itmailto:info@cifav.it">info@cifav.it> o inviaci un modulo scaricabile da: http://www.cifav.it/"><span style="color: #606420;">www.cifav.it

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