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Ultima modifica 25/03/2019 18:30
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
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Redatto da: Maria Aliberti il 13/05/2013
Aggiornato da: il

Profilo

 

LUCENTIS® è il nome comune commerciale per l’Italia di un medicinale che contiene il principio attivo (cioè la sostanza che esplica l'azione terapeutica) Ranibizumab, ed è disponibile in soluzione iniettabile. Il Ranibizumab viene usato, da solo o in combinazione con altri farmaci, per il trattamento negli adulti per trattare un danno alla macula chiamato degenerazione maculare essudativa correlata all’età(AMD essudativa), per l’edema maculare (rigonfiamento) causato dal diabete (chiamato edema maculare diabetico, DME) o per l’edema maculare causato dall’occlusione delle vene dietro la retina (occlusione venosa retinica, RVO) dove i liquidi si accumulano nella parte posteriore dell’occhio.

 

Importante: Se ti è stato prescritto il farmaco, e nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, parlane con il tuo medico o con il farmacista. Questo migliora  le conoscenze, aiuta ad utilizzare sempre meglio i farmaci disponibili per curare le malattie,  contribuendo ad una buona attività di Farmacovigilanza attiva.

 

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

LUCENTIS  può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario che sappia:  

  • se sei allergico o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se sei allergico o hai avuto intolleranza verso il Ranibizumab o preparati che lo contengono
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi
  • Ci possono essere interazioni con altri farmaci: riferisci la lista completa di ciò che assumi al medico o al farmacista. 

 Non utilizzare LUCENTIS nei seguenti casi: 

  • se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • se hai un’infezione in un occhio o nella zona circostante.
  • se hai dolore o rossore (grave infiammazione intraoculare) in un occhio
  • se sei in stato di gravidanza
  • se stai se stai allattando

     LUCENTIS può avere interazioni con alcuni medicinali.

Le interazioni, ovvero "interferenze" che possono alterare l'azione terapeutica, possono causare reazioni avverse (ADRs) o comprometterne l'efficacia terapeutica. Informa il medico se stai usando, hai recentemente usato o potresti usare qualsiasi altro medicinale.

Esistono farmaci che hanno dimostrato interazioni con il Ranibizumab, ma la valutazione dei rischi, rispetto al beneficio che consegue al trattamento terapeutico con Ranibizumab verrà valutato dal tuo medico. Informa pertanto il medico o il farmacista sulla eventuale lista di farmaci che stai assumendo

Dieta o bevande particolari

  • Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare   conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso di Ranibizumab, il medico non ritenga di darti indicazioni specifiche, puoi continuare con la tua dieta abituale.

Come agisce LUCENTIS

LUCENTIS, che appartiene alla categoria farmacologica degli "anticorpi monoclonali", cioè è un anticorpo (un tipo di proteina) realizzato per riconoscere una struttura specifica (denominata antigene) presente su alcune cellule dell’organismo e legarsi ad essa. Ranibizumab è stato creato per bloccare una sostanza denominata fattore di crescita vascolare endoteliale A (VEGF-A). Il VEGF-A è una proteina responsabile della crescita dei vasi sanguigni e della fuoriuscita di liquido e sangue. Questi effetti aggravano il danno alla macula. Inibendo tale fattore, Ranibizumab riduce la crescita dei vasi sanguigni e controlla la fuoriuscita e il gonfiore.

Quali sono, in sintesi, le indicazioni approvate in Italia per LUCENTIS?

  • degenerazione maculare essudativa correlata all’età(AMD essudativa),
  • per l’edema maculare (rigonfiamento) causato dal diabete (chiamato edema maculare diabetico, DME)
  • per l’edema maculare causato dall’occlusione delle vene dietro la retina (occlusione venosa retinica, RVO) dove i liquidi si accumulano nella parte posteriore dell’occhio

Come e quando va assunto LUCENTIS

Il medicinale Ranibizumab viene somministato mediante iniezione (0,5 mg) nell’occhio colpito, da parte di un oftalmologo (oculista) qualificato con esperienza in questo tipo di iniezioni. Si pratica un’iniezione ogni mese fino a che la visione massima viene raggiunta e mantenuta stabile per tre mesi consecutivi. E’ necessario controllare la vista dei pazienti ogni mese e di riprendere il trattamento in caso di peggioramento della vista dovuto alla malattia da cui sono affetti. L’intervallo tra due iniezioni di Lucentis deve essere sempre di almeno un mese. Ti potranno essere proposte modalità leggermente differenti da questa: attieniti a quanto ti prescrive esattamente il tuo Medico.

Quali sono gli effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) più comuni che può provocare LUCENTIS?

  • aumento della pressione intraoculare (pressione all’interno dell’occhio),
  • mal di testa,
  • vitrite (infiammazione dell’occhio),
  • distacco vitreo (separazione del fluido dell’occhio dalla parte posteriore dell’occhio),
  • emorragia retinica (sanguinamento nella parte posteriore dell’occhio),
  • disturbi visivi,
  • dolore oculare,
  • mosche volanti (macchie nel campo visivo),
  • emorragia congiuntivale (sanguinamento nella parte anteriore dell’occhio),
  • irritazione oculare,
  • sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio,
  • aumento della lacrimazione,
  • blefarite (infiammazione delle palpebre),
  • secchezza oculare,
  • iperemia oculare (arrossamento),
  • prurito oculare,
  • artralgia (dolore articolare) e nasofaringite (infiammazione del naso e della gola)

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito cosa è e perché è utile la Farmacovigilanza.

Fai attenzione anche a:

  • Guida di automobile: dopo il trattamento con Lucentis può manifestarsi un temporaneo offuscamento della visione. Se ciò accade, non guidare e non usare macchinari fino a quando questa condizione non si sia risolta.

 Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”: 

Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di LUCENTIS informa il tuo medico o il farmacista per: 

  • Qualsiasi altro prodotto erboristico o “integratore” che stai utilizzando o che intendi utilizzare,
  • Qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che stai utilizzando o intendi utilizzare, consultati con il farmacista
Per ogni dubbio o necessità. rivolgiti al tuo medico o a un farmacista.
e-mail: info@cifav.it
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