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Ultima modifica 08/01/2019 12:00
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
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Redatto da: Paolo Baldo il 16/04/2013
Aggiornato da: il

Profilo

 

TYSABRI® è il nome comune commerciale per l’Italia di un medicinale che contiene il principio attivo (cioè la sostanza che esplica l'azione terapeutica) Natalizumab, ed è disponibile in concentrato per soluzione per infusione endovenosa. Natalizumab viene usato, da solo o in combinazione con altri farmaci, per il trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente

 

Importante: Se ti è stato prescritto il farmaco, e nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, parlane con il tuo medico o con il farmacista. Questo migliora  le conoscenze, aiuta ad utilizzare sempre meglio i farmaci disponibili per curare le malattie,  contribuendo ad una buona attività di Farmacovigilanza attiva.

 

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

TYSABRI può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario che sappia:  

  • se sei allergico o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se sei allergico o hai avuto intolleranza verso il Natalizumab o preparati che lo contengono
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi
  • se hai la leucoencefalopatia multifocale progressiva
  • Ci possono essere interazioni con altri farmaci: riferisci la lista completa di ciò che assumi al medico o al farmacista. 

 Non utilizzare TYSABRI nei seguenti casi: 

  • se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • se sta prendendo altri medicinali per il trattamento della sclerosi multipla, come interferoni beta o glatiramer acetato
  • se stai prendendo o hai preso in passato medicinali che agiscono sul sistema immunitario (es. mitoxantrone e ciclofosfamide)
  • se hai un serio problema a carico del sistema immunitario (per es. nel caso di infezione da HIV)
  • se soffri di cancro attivo
  • se hai meno di 18 anni
  • se hai la leucoencefalopatia multifocale progressiva
  • se sei in stato di gravidanza
  • se stai allattando

    TYSABRI può avere interazioni con alcuni medicinali.

Le interazioni, ovvero "interferenze" che possono alterare l'azione terapeutica, possono causare reazioni avverse (ADRs) o comprometterne l'efficacia terapeutica. Informa il medico o il farmacista se stai assumento uno o più tra i seguenti medicinali:

  • medicinali per il trattamento della sclerosi multipla (interferoni beta o glatiramer acetato)
  • medicinali che agiscono sul sistema immunitario (es. mitoxantrone e ciclofosfamide)

Esistono anche altri farmaci che hanno dimostrato interazioni con Natalizumab, ma la valutazione dei rischi, rispetto al beneficio che consegue al trattamento terapeutico con Natalizumab verrà valutato dal tuo medico. Informa pertanto il medico o il farmacista sulla eventuale lista di farmaci che stai assumendo.

Dieta o bevande particolari

  • Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare   conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso in cui il medico non ritenga di darti indicazioni specifiche, puoi continuare con la tua dieta abituale.

Come agisce TYSABRI

 TYSABRI, che appartiene alla categoria farmacologica degli "anticorpi monoclonali", agisce legandosi a una parte specifica di un' integrina reperibile sulla superficie della maggiorparte dei leucociti (cellule coinvolte nel processo infiammatorio). Così facendo impedisce ai leucociti di arrivare al cervello tramite il sangue; in questo modo vengono ridotte l'infiammazione e la lesione nervosa provocata dalla sclerosi multipla.

Quali sono, in sintesi, le indicazioni approvate in Italia per TYSABRI?

  • Sclerosi Multipla

Come e quando va assunto TYSABRI

Il medicinale Natalizumab viene somministato alla dose di 300 mg in somministrazione endovenosa in circa 1 ora. La frequenza delle somministrazioni solitamente è 1 volta ogni 4 settimane. Ti potranno essere proposte modalità leggermente differenti da questa: attieniti a quanto ti prescrive esattamente il tuo Medico.

E' importante l'assunzione ininterrotta fino a quando il medico ritienga che il trattamento ti giovi.

Quali sono gli effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) più comuni che può provocare TYSABRI?

  • febbre inspiegabile
  • grave diarrea
  • difficoltà respiratoria
  • capogiri prolungati
  • mal di testa
  • torcicollo
  • perdita di peso
  • apatia
  • reazioni all'infusione (orticaria, gonfiore al viso, alle labbra o della lingua, dolore al torace, aumento o diminuzione della pressione sanguigna)
  • ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi
  • urina di colore scuro insolito
  • infezioni delle vie urinarie
  • mal di gola e ipersevrezione o congestione nasale
  • brividi di freddo
  • nausea e vomito
  • dolori alle articolazioni
  • stanchezza

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito cosa è e perché è utile la Farmacovigilanza.

Fai attenzione anche a:

  • Guida di automobile: evita di guidare se presenti capogiri.

 Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”: 

Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di TYSABRI informa il tuo medico o il farmacista per: 

  • Qualsiasi altro prodotto erboristico o “integratore” che stai utilizzando o che intendi utilizzare,
  • Qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che stai utilizzando o intendi utilizzare, consultati con il farmacista
Per ogni dubbio o necessità. rivolgiti al tuo medico o a un farmacista.
e-mail: info@cifav.it
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