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Ultima modifica 22/01/2019 10:00
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
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Redatto da: Paolo Baldo il 09/02/2013
Aggiornato da: il

Profilo

 

EPIVIR® è il nome comune commerciale per l’Italia di un medicinale che contiene il principio attivo (cioè la sostanza che esplica l'azione terapeutica) Lamivudina, ed è disponibile in compresse da 150 mg. La Lamivudina viene usata, da sola o in combinazione con altri farmaci, per il trattamento, negli adulti e nei bambini, dell'infezione da HIV(virus dell'Immunodeficienza Umana.

 

Importante: Se ti è stato prescritto il farmaco, e nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, parlane con il tuo medico o con il farmacista. Questo migliora  le conoscenze, aiuta ad utilizzare sempre meglio i farmaci disponibili per curare le malattie, contribuendo ad una buona attività di Farmacovigilanza attiva.

 

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

EPIVIR può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario che sappia:  

  • se sei allergico o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se sei allergico o hai avuto intolleranza verso la Lamivudina  o preparati che lo contengono
  • se hai problemi epatici (al fegato)
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi
  • Ci possono essere interazioni con altri farmaci: riferisci la lista completa di ciò che assumi al medico o al farmacista. 

 Non utilizzare EPIVIR nei seguenti casi: 

  • se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • se sei gravemente in sovrappeso(specialmente se è una donna)
  • se hai il diabete e usi l’insulina
  • se lei o il suo bambino ha problemi renali, la dose può essere modificata
  • se sei in stato di gravidanza
  • se stai allattando

    EPIVIR può avere interazioni con alcuni medicinali.

Le interazioni, ovvero "interferenze" che possono alterare l'azione terapeutica, possono causare reazioni avverse (ADRs) o comprometterne l'efficacia terapeutica. Informa il medico o il farmacista se stai assumendo uno o più tra i seguenti medicinali:

  • altri medicinali contenenti lamivudina (usati per trattare l’infezione da HIV o l’infezione da virus dell’epatite B)
  • emtricitabina (usata per trattare l’infezione da HIV)
  • alte dosi di co-trimossazolo, un antibiotico.  

Esistono anche altri farmaci che hanno dimostrato interazioni con la Lamivudina, ma la valutazione dei rischi, rispetto al beneficio che consegue al trattamento terapeutico con la Lamivudina verrà valutato dal tuo medico. Informa pertanto il medico o il farmacista sulla eventuale lista di farmaci che stai assumendo

Dieta o bevande particolari

  • Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare   conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso della Lamivudina, il medico non ritenga di darti indicazioni specifiche, puoi continuare con la tua dieta abituale.

Come agisce EPIVIR

EPIVIR, che appartiene alla categoria farmacologica degli "Inibitori Nucleosidici della Trascrittasi Inversa", agisce bloccando l’azione della trascrittasi inversa, un enzima prodotto dall’HIV mediante il quale quest’ultimo infetta le cellule e sviluppa altri virus. Epivir, assunto in combinazione con altri farmaci antivirali, riduce la quantità di virus dell’HIV nel sangue mantenendola a un livello basso. Epivir non cura l’infezione da HIV o l’AIDS; può però ritardare il danno a carico del sistema immunitario e la comparsa di altre infezioni e complicanze associate all’AIDS.

Quali sono, in sintesi, le indicazioni approvate in Italia per EPIVIR?

  •  trattamento di pazienti affetti dal virus dell’immunodeficienza umana (HIV), il virus che provoca la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS).

Come e quando va assunto EPIVIR

La dose raccomandata di Epivir per pazienti di età superiore a 12 anni è di 300 mg al giorno. Questa può essere somministrata una volta al giorno (due compresse da 150 mg o una compressa da 300 mg) oppure con una compressa da 150 mg due volte al giorno. Nei pazienti con meno di 12 anni di età la quantità delle compresse da assumere dipende dal peso corporeo. Nei pazienti di età superiore a tre mesi, che pesano meno di 14 kg, si raccomanda la soluzione orale a una dose di 4 mg per chilogrammo di peso corporeo due volte al giorno, fino a un massimo di 300 mg al giorno. Si consiglia di deglutire le compresse di Epivir senza frantumarle. Nel caso di pazienti che non sono in grado di deglutire le compresse è preferibile somministrare la soluzione orale oppure schiacciare le compresse e aggiungerle a una piccola quantità di cibo o di una bevanda, subito prima della loro assunzione. Ti potranno essere proposte modalità leggermente differenti da questa: attieniti a quanto ti prescrive esattamente il tuo Medico.

Quali sono gli effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) più comuni che può provocare EPIVIR?

  • mal di testa
  • nausea
  • vomito
  • diarrea
  • dolori allo stomaco
  • stanchezza, mancanza di energia
  • febbre (temperatura elevata)
  • sensazione generale di malessere
  • disturbi e dolore muscolare
  • dolore alle articolazioni
  • disturbi del sonno (insonnia)
  • tosse
  • irritazione nelle mucose del naso o naso che cola
  • eruzione cutanea
  • perdita dei capelli (alopecia)

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito cosa è e perché è utile la Farmacovigilanza.

Fai attenzione anche a:

  • Guida di automobile: evita di guidare se ti senti molto affaticato o hai nausea o vomito.

Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”: 

Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di EPIVIR informa il tuo medico o il farmacista per: 

  • Qualsiasi altro prodotto erboristico o “integratore” che stai utilizzando o che intendi utilizzare,
  • Qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che stai utilizzando o intendi utilizzare, consultati con il farmacista

Come va conservato SPECIALITA'':

  • Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Per ogni dubbio o necessità. rivolgiti al tuo medico o a un farmacista.
e-mail: info@cifav.it
Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica
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