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Ultima modifica 30/05/2019 17:00
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
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Redatto da: Paolo Baldo il 11/09/2012
Aggiornato da: il

Profilo

 

Neulasta® è il nome comune commerciale per l’Italia di un medicinale che contiene il principio attivo (la sostanza che esplica l'azione terapeutica) Pegfilgrastim, ed è disponibile in fiale-siringa iniettabili per via sottocutanea, contenenti 6 mg/0.6 ml di principio attivo. Pegfilgrastim viene usato per il trattamento della neutropenia indotta dalla chemioterapia somministrata a pazienti in trattamento per alcuni tipi di tumore. Questo medicinale, riduce quindi il rischio di infezioni in questi pazienti, consentendo una maggior continuità alla terapia antitumorale. 

 

Per che cosa viene utilizzato Neulasta:

  • ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) in corso di chemioterapia antitumorale

Dose Abituale:

  • 6 mg per via sottocutanea (sotto la pelle), corrispondenti alla dose contenuta alla siringa pronta della confezione.
  • La dose solitamente va somministrata dopo 24 ore dall'ultima dose di chemioterapia, di ciascun ciclo. La dose comunque può essere adeguata o modificata in base alla risposta terapeutica, ma va comunque comunque concordata con il tuo medico; ti consigliamo di non modificarla di tua iniziativa. In ogni caso, il farmacista che ti consegna il farmaco è disponibile a fornirti tutte le informazioni che ritieni possano esserti utili.

Se, nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, poi parlare con il medico prescrittore o con il farmacista.

 

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

Neulasta non è adatto a tutti, può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario sapere:

 

  • Se sei allergico al lattice (contenuto nel tappo della siringa) o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se hai tosse, febbre o difficoltà di respirazione
  • se hai dolore alla spalla o alla parte sinistra dell'addome (rischio di aumento del volume della milza o rottura)
  • se hai l'anemia falciforme
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi, includendo ad es. l’osservazione di eruzioni cutanee, prurito; mancanza di respiro; respiro affannoso; tosse; gonfiore del viso, labbra, lingua, o gola; o altri segni coinvolti.

 Se puoi confermare l’esistenza  di uno o più di uno tra questi elementi, è necessario parlare e discuterne col medico.

 

Prima di utilizzare Neulasta informa il tuo Medico o il farmacista nei seguenti casi:

  • Se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • Se stai assumendo uno o alcuni tra i seguenti farmaci:
  • alcuni agenti chemioterapici (variazione della sensibilità a /oppure della velocità d'azione), Evitare la somministrazione nei 14 giorni precedenti il ciclo di chemioterapia o prima di 24 ore dopo l'ultima dose di chemioterapia concomitante. 
  • Litio: rischi di aumento degli effetti mieloproliferativi. In caso di uso concomitante, effettuare uno stretto monitoraggio.

Questi farmaci infatti possono interagire  con Neulasta, e la loro assunzione concomitante può essere controindicata, e va segnalata al medico o al farmacista.

Altri elementi di cui tenere conto sono:

Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare   conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso di Neulasta,  è indifferente assumere il farmaco con o senza cibo, anche perchè la via di somministrazione non è quella orale; Segnalare comunque sempre al medico qualsiasi tipo di prodotto fitoterapico o erboristico o integratore alimentare assunto durante il periodo di terapia con Neulasta.

 

Che effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) può provocare Neulasta?

Tutti i medicinali possono causare alcuni effetti indesiderati (collaterali); nel caso di Neulasta,segnaliamo i seguenti:

    Comuni:

  • Dolore osseo e dolore generalizzato ad articolazioni e muscoli
  • Dolore e arrossamento nella sede di iniezione

    Meno frequenti:

  • reazioni allergiche, rash cutaneo (arrossamento, prurito)
  • aumento del volume della milza
  • rottura della milza
  • problemi/difficoltà di respirazione
  • modificazioi ematologiche (che però vengono rilevate dai controlli sui prelievi di sangue)

Per l’elenco completo degli effetti indesiderati rilevati con Neulasta, consulta il foglio illustrativo.

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito a chi e a cosa è utilela Farmacovigilanza.

 

Fai attenzione anche a:

 Pianificazione familiare, gravidanza

Molti medicinali possono influenzare la fertilità sia nell'uomo che nella donna, o alterare il corretto sviluppo di un bambino dopo il concepimento.  L’entità dell’effetto è diversa da medicinale a medicinale, e dipende anche dalla fase della gravidanza nella quale viene assunto il medicinale. Nel caso di Neulasta si deve evitare la gravidanza in corso di trattamento, in quanto non è stata sperimentata la sua sicurezza d'uso in corso di gravidanza.. E' importante utilizzare altri sistemi per una contraccezione efficace durante il periodo di assunzione. E’ in ogni caso importante che tu discuta con il tuo medico le tue preferenze, le tue necessità ed i tuoi valori prioritari, e che tu valuti insieme al medico o al farmacista tutti i fattori correlati ai rischi ed ai benefici che l’utilizzo del medicinale comporta, in determinate circostanze. Se dovesse intervenire un concepimento, durante il trattamento con Principio_Attivo, chiami subito il medico o il farmacista. 

  • Allattamento

Alcuni medicinali possono raggiungere il latte materno, e quindi essere assunti indirettamente, con l’allattamento, dal tuo bambino. Nel caso di Neulasta, l’allattamento è controindicato durante l’assunzione del medicinale. 

 Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”:

 Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa o complementare”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di Neulasta,

  • Per qualsiasi altro prodotto erboristico o   “integratore” che intendi utilizzare, consultati con il farmacista.
  • Per qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che  intendi utilizzare, consultati con il farmacista

Conservazione

Il medicinale Neulasta va conservato in frigorifero (2°C - 8°C)

Come praticare l'iniezione

Il medicinale è fornito in siringhe già pronte all'uso, fornite di ago. Per le istruzioni su come effettuare l'iniezione, consulta il foglio illustrativo che riporta anche delle immagini chiare che ti guideranno nella procedura. Consulta per ogni dubbio il Farmacista.

 

e-mail: info@cifav.it
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