Questo sito utilizza Cookie per migliorare servizi e informazioni. Continuando la navigazione o cliccando OK si accetta l'utilizzo. Informativa Cookie | OK
 
Ultima modifica 12/03/2019 12:00
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
Riproduzione Vietata © Cifav
Redatto da: Paolo Baldo il 20/09/2012
Aggiornato da: il

Profilo

 

Nivestim® è il nome comune commerciale per l’Italia di un medicinale che contiene il principio attivo (cioè la sostanza che esplica l'azione terapeutica) Filgrastim, ed è disponibile in fiale-siringa iniettabili per via sottocutanea, contenenti 30 MUI (milioni di Unità Internazionali) in 0,5 ml, oppure 48 MUI in 0,8 ml. Filgrastim, una  proteina prodotta attraverso le nuove biotecnologie oggi disponibili, stimola il midollo osseo a produrre pù cellule ematiche, specialmente globuli bianchi. Viene  utilizzato per il trattamento della neutropenia spesso conseguente alla chemioterapia somministrata a pazienti in cura per alcuni tipi di tumore. Questo medicinale può quindiridurre il rischio di infezioni in questi pazienti, consentendo una maggior continuità alla terapia antitumorale.  Inoltre può essere utilizzato in caso di trapianto di midollo osseo (BMT), e nel trattamento di neutropenia in pazienti con infezione da HIV.

 

Per che cosa viene utilizzato Nivestim:

  • ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) in corso di terapie con farmaci citotossici o mielotosssici. Questo consente di ridurre il rischio di infezioni concomitanti dovuti alla carenza neutropenica, in pazienti che stanno seguendo un trattamento terapeutico antitumorale citotossico
  • preparazione al trapianto di midollo osseo
  • neutropenia cronica grave
  • neutropenia in pazienti con infezione da HIV
  • mobilizzazione cellule staminali dal sangue periferico

Dosi Abituali:

  • Nivestim in corso di chemioterapia: iniziare con una somministrazione - solitamente per via sottocutanea (sotto la pelle) - di 0.5 milioni di UI per Kg di peso corporeo una volta al giorno (il calcolo della dose effettiva viene fatto dal medico o dal farmacista) e proseguire il trattamento fino a 2 settimane oppure fino a che venga indicato dal medico, sulla base del monitoraggio dei prelievi di sangue.  Ad esempio, per un peso di 60 kg sono necessarie 30 MUI per ogni somministrazione, corrispondenti al contenuto di una siringa. La dose solitamente va somministrata dopo 24 ore dall'ultima dose di chemioterapia, di ciascun ciclo. La dose comunque può essere adeguata o modificata in base alla risposta terapeutica, ma va comunque comunque concordata con il tuo medico; ti consigliamo di non modificarla di tua iniziativa. In ogni caso, il farmacista che ti consegna il farmaco è disponibile a fornirti tutte le informazioni che ritieni possano esserti utili.
  • Nivestim nel trapianto di midollo osseo:1 MUI per Kg di peso corporeo, al giorno
  • Nivestim  in caso di neutropenia cronica grave: può variare da 0,5 MU a 1,2 MUI per Kg di peso corporeo al giorno
  • Tevagastrim in caso di neutropenia in pazienti con HIV: può variare tra 0.1 e 0.4 MUIper Kg di peso corporeo, al giorno
  • Nivestim per la mobilizzazione di cellule staminali: può variare da 0,5 MU a 1,0 MUI per Kg di peso corporeo al giorno.

Se, nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, poi parlare con il medico prescrittore o con il farmacista.

 

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

Nivestim non è adatto a tutti, può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario sapere:

 

  • Se sei allergico o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se hai tosse, febbre o difficoltà di respirazione
  • se hai dolore alla scapola o spalla o alla parte sinistra dell'addome (rischio di aumento del volume della milza o rottura)
  • se hai l'anemia falciforme
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi, includendo ad es. l’osservazione di eruzioni cutanee, prurito; mancanza di respiro; respiro affannoso; tosse; gonfiore del viso, labbra, lingua, o gola; o altri segni coinvolti.

 Se puoi confermare l’esistenza  di uno o più di uno tra questi elementi, è necessario parlare e discuterne col medico.

 

Prima di utilizzare Nivestim informa il tuo Medico o il farmacista nei seguenti casi:

  • Se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • Se stai assumendo uno o alcuni tra i seguenti farmaci (o categorie di farmaci):
  • alcuni agenti chemioterapici (variazione della sensibilità a /oppure della velocità d'azione), Evitare la somministrazione nei 14 giorni precedenti il ciclo di chemioterapia o prima di 24 ore dopo l'ultima dose di chemioterapia concomitante. 
  • Litio: possibile aumento degli effetti mieloproliferativi: poichè il litio favorisce il rilascio dei granulociti neutrofili, è probabile che potenzi l’effetto di filgrastim. Sebbene questa interazione non sia stata studiata formalmente, non vi è evidenza che sia nociva. E' comunque opportuno che, in caso di utilizzo concomitante, venga effettuato uno stretto monitoraggio.

Questi farmaci infatti possono interagire  con Nivestim, e la loro assunzione concomitante può essere controindicata, e va segnalata al medico o al farmacista.

Altri elementi di cui tenere conto sono:

 Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare   conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso di Nivestim,  è indifferente assumere il farmaco con o senza cibo, anche perchè la via di somministrazione non è quella orale; Segnalare comunque sempre al medico qualsiasi tipo di prodotto fitoterapico o erboristico o integratore alimentare assunto durante il periodo di terapia con Nivestim

 

Che effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) può provocare Nivestim?

Tutti i medicinali possono causare alcuni effetti indesiderati (collaterali); nel caso di Nivestim,segnaliamo i seguenti:

    Comuni:

  • Dolore muscoloscheletrico (ai muscoli e alle ossa)
  • Reazioni di tipo allergico, eruzioni cutanee con aree di gonfiore o con prurito
  • Dolore osseo e dolore generalizzato ad articolazioni e muscoli
  • Dolore e arrossamento nella sede di iniezione

    Meno frequenti:

  • reazioni allergiche, rash cutaneo (arrossamento, prurito)
  • aumento del volume della milza
  • rottura della milza
  • problemi/difficoltà di respirazione
  • modificazioni ematologiche (che però vengono rilevate dai controlli sui prelievi di sangue)

Per l’elenco completo degli effetti indesiderati rilevati con Nivestim, consulta il foglio illustrativo.

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito a chi e a cosa è utilela Farmacovigilanza.

 

Fai attenzione anche a:

 Gravidanza e allattamento

 Molti medicinali possono influenzare la fertilità sia nell'uomo che nella donna, o alterare il corretto sviluppo di un bambino dopo il concepimento.  L’entità dell’effetto è diversa da medicinale a medicinale, e dipende anche dalla fase della gravidanza nella quale viene assunto il medicinale. Nel caso di Nivestim si deve evitare la gravidanza in corso di trattamento, in quanto non è stata sperimentata la sua sicurezza d'uso in corso di gravidanza e non ci sono dati in letteratura scientifica. E' importante utilizzare altri sistemi per una contraccezione efficace durante il periodo di assunzione. E’ in ogni caso importante che tu discuta con il tuo medico le tue preferenze, le tue necessità ed i tuoi valori prioritari, e che tu valuti insieme al medico o al farmacista tutti i fattori correlati ai rischi ed ai benefici che l’utilizzo del medicinale comporta, in determinate circostanze. Se dovesse intervenire un concepimento, durante il trattamento con Principio_Attivo, chiami subito il medico o il farmacista.

Alcuni medicinali possono raggiungere il latte materno, e quindi essere assunti indirettamente, con l’allattamento, dal tuo bambino. Nel caso di Nivestim, l’allattamento è controindicato durante l’assunzione del medicinale. 

 Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”:

 Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa o complementare”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di Nivestim,

  • Per qualsiasi altro prodotto erboristico o   “integratore” che intendi utilizzare, consultati con il farmacista.
  • Per qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che  intendi utilizzare, consultati con il farmacista

 

Fai Guida di veicoli o utilizzo di macchinari:

Nel caso di Nivestim, se si avverte stanchezza, evitare di guidare o utilizzare utensili o macchinari.

 

Conservazione

Il medicinale Nivestim va conservato in frigorifero (2°C - 8°C)

Come praticare l'iniezione

Il medicinale è fornito in siringhe già pronte all'uso, fornite di ago. L'iniezione va praticata nel tessuto sottostante la pelle (conosciuto come 2sottocutaneo", possibilmente circa alla stessa ora, ogni giorno. Per le istruzioni complete su come effettuare l'iniezione, consulta il foglio illustrativo che riporta anche delle immagini chiare che ti guideranno nella procedura. Consulta per ogni dubbio il Farmacista.

Se si utilizza accidentalmente una dose eccessiva

In questo caso è opportuno contattare al più presto il medico o il farmacista. 

Se si dimentica una dose

Se ci si accorge di aver saltato una dose in un momento/orario relativamente vicino all'orario abituale di assunzione, somministrare la dose giornaliera; in caso contrario, non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza dell'altra dose. 

e-mail: info@cifav.it
Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica
Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica. Verifica qui.