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Ultima modifica 08/01/2019 12:00
Cliccando su una lettera, è possibile visualizzare 3 tipi di schede indformative. 1) scheda CIFAV: il profilo del medicinale, redatto dal CIFAV; 2) Scheda EMA: sintesi destinata al pubblico sul medicinale, redatta dall'Agenzia Europea dei Medicinali; 3) Scheda RCP: è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, la scheda ufficiale del medicinale, autorizzata dagli Enti regolatori. Per alcuni medicinali è inoltre disponibile una breve guida CROinforma.
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Redatto da: Maria Aliberti il 01/10/2013
Aggiornato da: il

Profilo

 

REYATAZ® è il nome comune commerciale per l’Italia di un medicinale che contiene il principio attivo (cioè la sostanza che esplica l'azione terapeutica) Atazanavir, ed è disponibile in capsule orali da 100, 150, 200 e 300 mg. Atazanavir viene usato, da solo o in combinazione con altri farmaci, per il trattamento di pazienti dai sei anni di età con infezione da virus dell’immunodeficienza umana di tipo 1 (HIV-1), un virus che causa la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS).

 

Importante: Se ti è stato prescritto il farmaco, e nel corso del trattamento, ritieni che il medicinale ti stia causando  malessere o effetti “collaterali” indesiderabili, o pensi che non stia funzionando, parlane con il tuo medico o con il farmacista. Questo migliora  le conoscenze, aiuta ad utilizzare sempre meglio i farmaci disponibili per curare le malattie, contribuendo ad una buona attività di Farmacovigilanza attiva.

 

Cosa è necessario sapere prima di iniziare il trattamento.

REYATAZ può essere controindicato in alcune persone. È’ importante che il medico che prescrive il farmaco conosca la tua storia medica completa, ed in particolare è necessario che sappia:  

  • se sei allergico o hai avuto una reazione allergica ad uno qualsiasi degli ingredienti inclusi nel medicinale
  • se sei allergico o hai avuto intolleranza verso l'Atazanavir o preparati che lo contengono
  • se hai problemi epatici (al fegato)
  • se soffri di diabete
  • se stai prendendo contraccettivi orali per prevenire una gravidanza
  • se sei in emodialisi
  • se sei allergico ad altre sostanze /ingredienti particolari (anche in alimenti e cibi) /sostanze ambientali. Assicurati di raccontare al medico più elementi che puoi
  • Ci possono essere interazioni con altri farmaci: riferisci la lista completa di ciò che assumi al medico o al farmacista. 

 Non utilizzare REYATAZ nei seguenti casi: 

  • se hai verificato, dalle osservazioni precedenti, di essere allergico ad uno o a più componenti del medicinale;
  • se sei in stato di gravidanza
  • se stai allattando

   REYATAZ può avere interazioni con alcuni medicinali.

Le interazioni, ovvero "interferenze" che possono alterare l'azione terapeutica, possono causare reazioni avverse (ADRs) o comprometterne l'efficacia terapeutica. Informa il medico o il farmacista se stai assumendo uno o più tra i seguenti medicinali:

    • rifampicina, un antibiotico per il trattamento della tubercolosi
    • astemizolo o terfenadina (comunemente usati per il trattamento dei sintomi di allergia,questi medicinali possono essere dispensati senza prescrizione); cisapride (usato per il trattamento del reflusso gastrico, a volte definito bruciore retrosternale); pimozide (usato per il trattamento della schizofrenia); chinidina o bepridil (utilizzati per correggere il ritmo cardiaco); ergotamina, diidroergotamina, ergonovina, metilergonovina (usati per il trattamento delle cefalee); alfuzosina (usata per trattare l'ipertrofia prostatica).
    • medicinali contenenti l'Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum una preparazione a base di piante medicinali)
    • triazolam e midazolam orale (da prendere per bocca) (usato per aiutarla a dormire e/o per ridurre l'ansia).
    • simvastatina e lovastatina (usati per abbassare il livello di colesterolo nel sangue).

Esistono anche altri farmaci che hanno dimostrato interazioni con Atazanavir, ma la valutazione dei rischi, rispetto al beneficio che consegue al trattamento terapeutico con Atazanavir verrà valutato dal tuo medico. Informa pertanto il medico o il farmacista sulla eventuale lista di farmaci che stai assumendo

Dieta o bevande particolari

  • Dieta: alcuni farmaci possono interagire con alcuni alimenti. In alcuni casi, questo può comportare   conseguenze rischiose o comunque alterare l’efficacia terapeutica, el il medico può consigliare di evitare certi alimenti. Nel caso di Atazanavir, il medico non ritenga di darti indicazioni specifiche, puoi continuare con la tua dieta abituale.

Come agisce REYATAZ

REYATAZ, che appartiene alla categoria farmacologica dei "inibitori delle proteasi", agisce bloccando un enzima chiamato proteasi, che concorre alla riproduzione dell’HIV. Quando l’enzima viene bloccato, il virus cessa di riprodursi normalmente e la diffusione dell’infezione rallenta. Ritonavir è un altro inibitore della proteasi che viene usato come "potenziante". La sua azione consiste nel rallentare l’assimilazione di atazanavir, aumentandone così la concentrazione nel sangue. Ciò consente di utilizzare una dose inferiore di atazanavir per conseguire il medesimo effetto antivirale. Assunto in combinazione con altri medicinali antivirali, Reyataz riduce la quantità di HIV nel sangue, mantenendola a un livello basso. Reyataz non cura l’infezione da HIV o l’AIDS, ma può ritardare i danni prodotti al sistema immunitario e l’insorgenza di infezioni e malattie associate all’AIDS.

Quali sono, in sintesi, le indicazioni approvate in Italia per REYATAZ?

  • trattamento di pazienti dai sei anni di età con infezione da virus dell’immunodeficienza umana di tipo 1 (HIV-1), un virus che causa la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS).

Come e quando va assunto REYATAZ

Per gli adulti (a partire dai 18 anni di età) la dose raccomandata di REYATAZ è di 300 mg una volta al giorno. In pazienti più giovani, la dose di Reyataz dipende dal peso corporeo. Non esiste un dosaggio appropriato per pazienti di peso inferiore a 15 kg. Ogni dose va assunta con 100 mg di ritonavir e con cibo. Ti potranno essere proposte modalità leggermente differenti da questa: attieniti a quanto ti prescrive esattamente il tuo Medico.

Quali sono gli effetti indesiderati o avversi (“effetti collaterali”) più comuni che può provocare REYATAZ?

  • cefalea
  • ittero oculare (colorazione gialla della parte bianca degli occhi)
  • vomito, diarrea, dolore addominale (senso di fastidio allo stomaco), nausea, dispepsia (indigestione)
  • ittero (colorazione gialla della pelle e/o degli occhi)
  • arrossamento della pelle
  • sindrome lipodistrofica (modificazioni corporee dovute a ridistribuzione del grasso, accumulo o perdita di grasso corporeo), affaticabilità (stanchezza estrema)

Se noti segni di effetti o disturbi che influiscono marcatamente sul tuo stato di salute, o se ritieni che il medicinale non sia efficace come ti aspetteresti, ti raccomandiamo di segnalarlo al tuo medico o al farmacista, o al medico ospedaliero che ti sta assistendo. Questi valuterà, anche insieme a te il problema: si potrà proseguire la terapia, se comunque ritenete che il beneficio curativo/terapeutico superi il rischio (l’entità) dell’effetto avverso o “fastidioso”, oppure si potrà decidere di compilare ed inviare al Ministero della Salute un breve report, ovvero una scheda che viene indicata con il nome   di “Segnalazione di Farmacovigilanza”: questo è utile sia alla ricerca medica che alla società, al fine di consolidare le conoscenze e riconoscere nuovi, o non ancora conosciuti, o poco frequenti ma pericolosi effetti avversi provocati dai medicinali. Il medico o il farmacista ti potranno spiegare in modo approfondito cosa è e perché è utile la Farmacovigilanza.

Fai attenzione anche a:

  • Guida di automobile: evita di guidare se ti senti molto affaticato o hai nausea o vomito.

 Utilizzo di sostanze “complementari”, prodotti omeopatici, naturali o altri medicinali “alternativi”: 

Molte persone sono solite ricorrere all’automedicazione o al ricorso di sostanze che rientrano in qualche modo nella cosiddetta “Medicina alternativa”. Queste sostanze non sempre sono utili a curare la tua malattia, e molto spesso invece possono interagire o compromettere l’efficacia dei medicinali effettivamente efficaci prescritti dal tuo medico per curare la tua malattia. Anche il farmacista può darti preziosi consigli su un utilizzo appropriato di queste sostanze, o comunicarti quando sono controindicate.

Nel caso di REYATAZ informa il tuo medico o il farmacista per: 

  • Qualsiasi altro prodotto erboristico o “integratore” che stai utilizzando o che intendi utilizzare,
  • Qualsiasi altro prodotto “omeopatico” che stai utilizzando o intendi utilizzare, consultati con il farmacista

Come va conservato REYATAZ:

  • Non conservare a temperatura superiore ai 25°C

Per ogni dubbio o necessità. rivolgiti al tuo medico o a un farmacista.
e-mail: info@cifav.it
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